Published On: Sun, Mar 10th, 2013

Editoriale. AS Roma: Udinese vs Roma, il giorno dopo

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Premessa: da buon tifoso romanista, di tanto in tanto, scriverò qualche editoriale sulla squadra giallorossa, che non me ne vogliano gli altri tifosi! Ovviamente questo non preclude la mia imparzialità nelle analisi delle altre squadre!

 

Verrebbero subito alla mente alcune domande: 1. Possibile giocare in un campo del genere? nella stessa zona di campo hanno sbagliato Totti, De Rossi ed Osvaldo, nell’errore negli ultimi minuti. Il rimbalzo ha mandato fuori tempo tutti e tre. 2. Per quale motivo far giocare Udinese – Roma di sabato sera? RIDICOLO il fatto che la Roma alle 15 abbia giocato pochissime volte, quest’anno. E domenica, se si giocherà, ancora di sera, contro il Parma. Di certo NON un match da cartello. 3. Continuiamo a dire che gli arbitri non c’entrano niente? che sono una scusa di chi non vuole ammettere limiti della squadra? arbitri e rigori fanno parte del calcio e quando ci sono, vanno dati. Ieri la Roma è stata penalizzata, come in tantissimi altri episodi di questa stagione. Dalla prima, Roma – Catania, all’ultima di ieri. A volte mi piacerebbe avere la maglia a strisce, anche solo per vedere la differenza. Il trattamento riservato al Milan su una faccia e quello riservato alla Roma sull’altra faccia della stessa medaglia. Inutile negarlo.

LA PARTITA DI IERI SERA
Non è stato catenaccio, non è stato calcio champagne, NON esistono solo gli estremi, ma ieri la Roma è stata solidissima dietro (concedendo solo due occasioni), anche se ha avuto delle difficoltà a creare gioco, proprio per le caratteristiche dei giocatori. A centrocampo 3 uomini di quantità, che non hanno né piedi, né testa per organizzare il gioco, e davanti una punta che in realtà non offre profondità, compensando comunque “la mancanza” con assist e quant’altro. Insomma, Totti ha giocato da trequartista, per Florenzi e Lamela: il primo ha sbagliato un gol clamorosamente facile, mentre il secondo aveva addosso almeno due uomini ad azione ed è stato costretto a partire troppo largo. Difficile creare azioni, così. La Roma, nonostante questo, è andata comunque al tiro 9 volte: Brkic ha fatto il suo, comunque.Torosidis fermato due volte “davanti” al portiere. Mettiamo queste due occasioni?

L’AVVERSARIO ED IL RISULTATO
Sembra che la Roma abbia perso contro l’ultima in classifica, ma perso con 3 gol di scarto.Andreazzoli oggi è “scarso”, ma dal suo arrivo la Roma ha la media di due punti a partita, praticamente la stessa del Napoli, secondo in classifica. In casa dell’Udinese, in tutto l’anno, ha vinto solo la Juventus: Fiorentina ed Inter sono tornate a casa con tre gol subiti ed il Napoli è stato costretto al pari. Insomma, ieri non era facile, per diversi motivi. A partire dalle pesantissime assenze di Marcos, Bradley e soprattutto quella di Miralem Pjanic, sempre più la luce della Roma. Assenza che la Roma sarà costretta a sentire anche in altre occasioni, almeno fino ad aprile.

BENTORNATO LEANDRO
Sempre più convinto di una cosa: Castàn è uno dei migliori difensori della Serie A e con Marcos forma una coppia davvero difficilissima da superare. Burdisso quest’anno sta sbagliando tantissimo, davvero tanto. Moltissimi errori costati punti: forse è la stanchezza, in questo periodo del campionato. SE si dovesse giocare, domenica sera, mi auguro che in difesa giochino Marcos e Castàn con uno fra Piris e Romagnoli. Altro appunto: Torosidis è un valore aggiunto. Acquisto azzeccatissimo: qualità e quantità. Conferma di essere davvero un ottimo giocatore. Sono una parola su Osvaldo: LASCIATELO STARE. E’ un momento, come lo ha vissuto Totti, come lo ha vissuto Destro, come lo ha vissuto qualsiasi attaccante, grande, piccolo e medio. Non è difficile da capire. Aspetto di nuovo i suoi gol, perché nella Roma in due anni nessuno ha segnato quanto lui. E sono numeri.

P.S.
Per come si era messa la partita, siamo qui a parlare di un’occasione persa ed a dire “peccato”, ma questo pareggio non ammette catastrofismi. Non è ad Udine che devi conquistarti il terzo posto. Purtroppo ora la Roma è chiamata ad un miracolo per raggiungere un obiettivo che, evidentemente, era naturale. Purtroppo gli errori sono stati fatti prima ed i punti sono stati persi prima. Troppi punti persi in casa contro avversari abbordabili, troppe partite perse punto. Il posto Champions è pura utopia e consiglio a tutti di toglierselo dalla testa, ma non per una questione “tecnico-tattica”. La Roma deve solo continuare così, per prendersi un posto in Europa League. Due possibilità su tre: migliorare o continuare così. Mi auguro la prima, ma se continuiamo con questa media punti, il 4° posto non è un sogno.

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